Si è svolto nella giornata di ieri un importante Consiglio Generale allargato con la presenza di oltre 40 delegati e del Segretario Nazionale della Fim Marco Bentivogli.
L’occasione è stata importante per fare il punto sulle questioni di attualità e sugli aspetti organizzativi della Fim di Siena.
La relazione del Segretario Gian Luca Fè, l’ampio dibattito e le conclusioni di Marco Bentivogli, sono state incentrate soprattutto sul recente accordo Fiat e sulla Finanziaria Monti di questi giorni.
Il Consiglio ha valutato positivamente l’Accordo di 1° livello in Fiat per i circa 86000 dipendenti occupati, un accordo capace di conciliare, a fronte di maggiori flessibilità in termini di orario di lavoro, maggiore salario e tutele; l’accordo rafforza inoltre relazioni industriali più stabili e responsabili e con queste premesse la Fim chiede all’azienda di mantenere gli impegni presi sugli investimenti e che consentano quindi il suo rilancio.
Sulla Finanziaria il giudizio complessivo è assolutamente negativo in quanto ancora una volta a pagare sono i lavoratori dipendenti e i pensionati e non ci sono quegli elementi di equità e di crescita che lo stesso Monti aveva annunciato nei giorni scorsi.
Infine il dibattito è stato incentrato sulle questioni organizzative locali che vedono la Fim di Siena crescere in misura decisa e che vedranno nel prossimo futuro progetti di formazione per rendere i delegati ancora più indipendenti e preparati.









