Feeds:
Articoli
Commenti

Si è svolto ieri un importante incontro con le Direzioni aziendali di Pramac e Lifter di Casole d’Elsa per capire quali prospettive si annunciano nei prossimi mesi.

Le due realtà, da sempre diverse per tipo di produzioni ma in comune da un punto di vista gestionale, logistico e amministrativo, hanno negli ultimi mesi evidenziato notevoli problemi dapprima riconducibili alla linea dei motori e gruppi elettrogeni e ora anche nel settore carrelli elevatori e transpallets. Le previsioni per i prossimi mesi danno un calo dei volumi, rispetto allo stesso periodo del 2011, del 50% e l’azienda ha annunciato di voler proseguire per altre 13 settimane con il ricorso alla cassa integrazione ordinaria, come tutt’ora è in corso, da aprile a giugno.

Il confronto si è fermato su come sostenere la perdita economica che i lavoratori subiranno dalla cassa integrazione visto che era stato firmato in passato un accordo che riconosceva un’integrazione economica crescente all’aumento delle ore di permanenza in CIGO e la maturazione totale di tutti i ratei.

Malgrado la disponibilità manifestata dalla delegazione sindacale a voler ritoccare quell’accordo, le direzioni aziendali hanno inspiegabilmente evitato di fare delle proposte che andassero incontro alle esigenze dei lavoratori, ritenendo l’unica soluzione possibile quella di cancellare del tutto l’accordo esistente.

 

In occasione dell’incontro di ieri presso la Confindustria di Firenze tra il Coordinamento Nazionale Fim-Fiom e la direzione di Bassilichi  è stato firmato il testo definitivo del Contratto Integrativo Aziendale ed è stato definito uno dei punti importanti rimasto in sospeso e cioè quale compagnia assicuratrice gestirà l’assistenza sanitaria.

Con grande soddisfazione della delegazione sindacale che da diversi mesi aveva fatto una trattativa specifica, la compagnia individuata è Unisalute che è stata ritenuta di gran lunga la più competitiva rispetto ad altre opzioni che l’azienda aveva valutato.

La polizza prevede un costo annuo di 150€ per ogni dipendente interamente a carico dell’azienda e garantisce prestazioni sanitarie per odontoiatria, grandi interventi e rimborsi per ticket sanitari.

Nelle prossime settimane verranno fatte assemblee informative nei siti Bassilichi dove i rappresentanti di Unisalute spiegheranno direttamente i vantaggi e le opportunità che la polizza offre ai dipendenti.

COMUNICATO STAMPA

FIM CISL NAZIONALE

CLICCA QUI SOTTO

Comunicato stampa FIM CISL BASSILICHI integrativo

Clicca qui sotto per scaricare

il comunicato

Comunicato C.I.A Bassilichi

Si è svolto ieri presso la Cisl di Siena l’incontro di Coordinamento Nazionale Fim e Fiom con i delegati delle sedi Bassilichi italiane per definire il percorso di approvazione dell’intesa sottoscritta lo scorso 21 dicembre.

L’ipotesi di accordo è stata raggiunta dopo oltre un anno di trattativa, quando era iniziata con la presentazione di due piattaforme separate Fim e Fiom ma che successivamente si è poi incanalata verso una trattativa ed un accordo unitario.

In sintesi l’accordo, che avrà durata triennale, 2012-2014, prevede importanti interventi sul welfare aziendale, in particolare permessi aggiuntivi per le malattie dei figli, orari di lavoro agevolati per le donne al rientro dalla maternità, l’inserimento della polizza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti e con costo unicamente a carico aziendale; ci sono poi novità interessanti per i trasporti, le trasferte, l’inserimento del ticket pasto elettronico e un importante capitolo sull’inquadramento che grazie al lavoro di una commissione bilaterale dovrà riscrivere nei prossimi mesi le nuove declaratorie aziendali. Infine c’è la parte legata al premio di risultato variabile che ha tre diversi indicatori economici di riferimento, da ridiscutere ogni anno nei valori e nei parametri.

Nelle prossime settimane verranno fatte le assemblee informative in tutti i siti italiani e il 24 gennaio sarà effettuato il referendum dove i lavoratori esprimeranno il loro giudizio sull’ipotesi di accordo.

 

Si è conclusa nei giorni scorsi una importante trattativa in una storica azienda di Poggibonsi: la Industrie Trasformatori Newton Srl.

Grazie all’intraprendenza della RSU aziendale e della Fim Cisl, sostenuti in maniera compatta da tutti i lavoratori, dal prossimo 9 gennaio i dipendenti avranno a disposizione la mensa aziendale e il costo sarà sostenuto per la maggior parte dall’azienda stessa.

E’ stata una importante conquista in un momento in cui la contrattazione di secondo livello è cosa rarissima e perché si è fatta  per la prima volta in una realtà che fino ad ora era sprovvista di accordi aziendali.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.