Si è svolto ieri presso la Cisl di Siena l’incontro di Coordinamento Nazionale Fim e Fiom con i delegati delle sedi Bassilichi italiane per definire il percorso di approvazione dell’intesa sottoscritta lo scorso 21 dicembre.
L’ipotesi di accordo è stata raggiunta dopo oltre un anno di trattativa, quando era iniziata con la presentazione di due piattaforme separate Fim e Fiom ma che successivamente si è poi incanalata verso una trattativa ed un accordo unitario.
In sintesi l’accordo, che avrà durata triennale, 2012-2014, prevede importanti interventi sul welfare aziendale, in particolare permessi aggiuntivi per le malattie dei figli, orari di lavoro agevolati per le donne al rientro dalla maternità, l’inserimento della polizza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti e con costo unicamente a carico aziendale; ci sono poi novità interessanti per i trasporti, le trasferte, l’inserimento del ticket pasto elettronico e un importante capitolo sull’inquadramento che grazie al lavoro di una commissione bilaterale dovrà riscrivere nei prossimi mesi le nuove declaratorie aziendali. Infine c’è la parte legata al premio di risultato variabile che ha tre diversi indicatori economici di riferimento, da ridiscutere ogni anno nei valori e nei parametri.
Nelle prossime settimane verranno fatte le assemblee informative in tutti i siti italiani e il 24 gennaio sarà effettuato il referendum dove i lavoratori esprimeranno il loro giudizio sull’ipotesi di accordo.







